Il Patronato Inca Cgil, con la sede Regionale in Via Carlo Pedrotti 5, Torino - tel. 011 2442499, consiglia e assiste nella compilazione delle domande per gli ANF.

MOLTO IMPORTANTE

Gli assegni non sono un costo per il datore di lavoro, l'importo erogato ai dipendenti sulla busta paga è detratto dal pagamento dei contributi previdenziali.
Cosa sono gli assegni familiari e a chi spettano

Gli assegni al nucleo familiare (ANF), detti anche "assegni familiari", sono una prestazione economica erogata dall'Inps a favore delle famiglie che hanno il reddito basso o medio. Gli ANF non concorrono alla formazione del reddito, quindi sono esenti dalle ritenute previdenziali e fiscali.

L'importo degli ANF dipende dalla tipologia del nucleo familiare (famiglia numerosa, monoparentale o con persone inabili all'interno del nucleo familiare), dal numero dei componenti e dai redditi complessivi.

Un unico nucleo familiare può beneficiare di un solo ANF, erogato al 100% ad un solo richiedente. I genitori separati, divorziati o non sposati, hanno bisogno di un'autorizzazione preventiva, che si ottiene con il modulo ANF42. L'autorizzazione serve anche nel caso di particolari nuclei familiari.

Anche il coniuge del lavoratore dipendente che ha diritto agli assegni familiari può farne richiesta al datore del lavoro del coniuge per chiederne l'erogazione diretta dei corrispettivi importi.

Dal nucleo familiare possono essere inclusi nella domanda:
- il richiedente
- il coniuge non separato o divorziato
- i figli ed equiparati, minorenni
- i figli ed equiparati,  minorenni e maggiorenni inabili
- i figli ed equiparati, maggiorenni fra i 18 ed i 21 anni che sono studenti o apprendisti e fanno parte da famiglie numerose, con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni, previa l'autorizzazione dell'Inps
- i nipoti minorenni in linea retta, se sono a carico del richiedente
- fratelli, sorelle e nipoti che sono orfani di entrambi e genitori e sono a carico del richiedente e non titolari i pensione ai superstiti
- i pensionati soli con pensione ai superstiti se sono inabili al 100%

Gli equiparati ai figli legittimi o legittimati sono:
- i figli adottivi e gli affiliati,
- quelli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati,
- quelli nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, nonché
- i minori regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge.

Ogni variazione del nucleo familiare dev'essere comunicata tempestivamente cosicché venga ricalcolato l'importo degli ANF.

I lavoratori extracomunitari posso fare la domanda per gli ANF soltanto per i familiari che vivono in Italia o nei paesi convenzionati.

I redditi considerati al calcolo

Per legge, ogni anno vengono stabiliti dei limiti reddituali entro i quali i lavoratori hanno il diritto agli assegni familiari. I redditi presi in considerazione sono quelli dell'anno solare precedente, prodotti dal richiedente e dalle persone che compongono il nucleo familiare.

I redditi del nucleo familiare da considerare sono quelli assoggettabili all'IRPEF, al lordo delle detrazioni d'imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali. Sono da indicare anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva (se superiori complessivamente a 1.032,91 euro).

Il 70% del reddito del nucleo familiare deve provenire dal lavoro dipendente o da pensione liquidata a carico dei fondi dei lavoratori dipendenti. Quindi, l’assegno per il nucleo familiare NON SPETTA se la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito complessivo del nucleo familiare.

Chi può fare domanda

L'erogazione degli ANF non è automatica, questo avviene in seguito alla domanda del dipendente che sa di avere i requisiti per ottenergli. La domanda per gli ANF dev'essere presentata entro il 1° luglio di ogni anno e gli ANF saranno erogati mensilmente nella busta paga.

Gli ANF spettano a tutte le categorie di lavoratori, però la modalità di fare la domanda è diversa in base alla categoria a cui appartiene il lavoratore:
- dipendenti statali: la domanda è cartacea e può essere scaricata dal sito Noipa;
- dipendenti privati: la domanda si fa online, sul sito dell'Inps;
- baby-sitter, colf e badanti: la domanda si fa online, l'erogazione viene fatta direttamente dall'Inps;
- lavoratori iscritti alla gestione separata Inps: la domanda si fa online;
- lavoratori agricoli: la domanda è cartacea (modello ANF/DIP), scaricabile dal sito dell'Inps, e viene presentata al datore di lavoro;
- pensionati: la domanda si fa online insieme alla domanda di pensione eo la domanda di ricostituzione della pensione;
- disoccupati che percepiscono la Naspi: la domanda si fa telematicamente, compilando il modello ANF PREST Disoccupazione.

Che documenti servono per la domanda per gli ANF

Per fare la domanda per gli ANF servono i seguenti documenti:
- i documenti anagrafici ed il codice fiscale del richiedente;
- la composizione del nucleo familiare ed i relativi documenti anagrafici ed i codici fiscali dei familiari;
- tutti i documenti che attestino i redditi dei componenti del nucleo familiare dell'anno scorso;
- la dichiarazione di responsabilità del coniuge non dichiarante e del richiedente.

Come vengono calcolati gli ANF

Per calcolare gli ANF è necessario considerare tutti i fattori visti prima. Il quantum degli assegni viene calcolato in base alle tabelle aggiornate ogni anno dall'Inps, nel 2019 le tabelle sono state pubblicate con la circolare INPS n.66 del 17 maggio 2019.


Quando vengono erogati gli ANF

Gli ANF vengono erogati dal 1° luglio dell'anno in corso fino al 30 giugno del prossimo anno, mensilmente nella busta paga.

Gli ANF arretrati possono essere richiesti per un periodo massimo di cinque anni dalla data della domanda.